Google+ Ivan Catalano - Un Cittadino che fa il proprio dovere alla Camera dei Deputati: Privatizzazione di Poste Spa: una manovra che libera dalle responsabilità

Deputato Ivan Catalano

martedì 28 gennaio 2014

Privatizzazione di Poste Spa: una manovra che libera dalle responsabilità

La guardia di Finanzie, il 20 marzo 2013, ha pubblicato sul suo sito internet, una nota dove i Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo, nell'ambito dell'operazione denominata "Lost Pay", hanno dato esecuzione al sequestro disposto in via d'urgenza dalla Procura della Repubblica di Palermo di 72 agenzie di "poste private", sparse su tutto il territorio nazionale, per violazione al Testo Unico delle Leggi Bancarie.

A tal propostito ho depositato una interrogazione per chiedere al governo di fare chiarezza, e chiedendolo al governo lo chiedo anche direttamente a Poste Italiane Spa.
La cosa più incredibile da chiedere è il comportamento dell'azienda poste, nei confronti dell'ispettore Alessandro Carollo, che è parte attiva nell'indagine che ha portato alla definizione della operazione "Lost Pay", estromesso dalla sua funzione di ispettore nella sede di Parlermo.


"Se poste italiane e il ministro non risponderanno alle interrogazioni sul caso lost pay, depositate da mesi ormai, chiederò una indagine conoscitiva sulle vicende dell'operazione. Ci sono vicende oscure, sopratutto sul trattamento che l'ispettore Carollo ha subito a seguito dell'operazione della Guardia di Finanza e su come poste abbia gestito la vicenda. Non vorrei che la privatizzazione sia un modo per liberarsi della responsabilità. L'ispettore Carollo è un ispettore che ha 46 encomi per l'attivi svolta, è una persona che ha dimostrato negli anni di non essere soggetto al alcuna opera di corruttela. L'estromissione dall'attività ispettiva non ha spiegazione alcuna."


La privatizzazione di Poste Italiane Spa, potrebbe essere un modo per liberarsi di alcune responsabilità. Da questa agenzia del Ministro Saccomanno, parrebbe che sia pronto il DPCM, annunciato da Catricalà in audizione in commissione Trasporti, per privatizzare poste per una quota intorno al 40%.

Ivan Catalano