Google+ Ivan Catalano - Un Cittadino che fa il proprio dovere alla Camera dei Deputati: Risoluzione IRISBUS in commissione riunite IX e XI

Deputato Ivan Catalano

mercoledì 9 ottobre 2013

Risoluzione IRISBUS in commissione riunite IX e XI

Buonasera a tutti,

In commissione Trasporti abbiamo protocollato una risoluzione (7/00122), come atto di indirizzo conclusivo elaborato a seguito della audizione dei lavoratori. Già in aula avevamo chiesto al governo di unire le vertenze Bredamenarinibus e Irisbus, e creare un polo nazionale per lo sviluppo del settore.

Nella risoluzione impegnano il Governo:

1) a riprendere immediatamente il tavolo di confronto a livello governativo sulla vertenza Irisbus di Flùmeri, allargandone la partecipazione anche a membri delle competenti Commissioni parlamentari;

2) ad assumere iniziative per rivedere la normativa in materia di retrofit nell'ottica di una semplificazione dell’iter burocratico che disciplina le operazioni di conversione dei mezzi a trazione endotermica in mezzi a trazione elettrica, anche al fine di risollevare un settore in crisi quale quello inerente alla produzione di mezzi destinati al trasporto pubblico locale;

3) a tutelare i redditi dei dipendenti dello stabilimento di Flùmeri, agevolando il reintegro nel settore a decorrere dal gennaio 2014, tenendo conto delle esigenze familiari e provvedendo alla riconversione dello stabilimento secondo quanto disposto sopra; ad adottare, nell'ambito della manovra di finanza pubblica, interventi finalizzati:
  a) ad assicurare l'adeguatezza, la certezza e la stabilità delle risorse destinate al trasporto pubblico locale;
  b) a prevedere l'esclusione dal patto di stabilità interno delle spese relative al trasporto pubblico locale;   
  c) a definire un programma pluriennale per sostenere il rinnovo del parco autoveicoli impiegati nel trasporto pubblico locale, favorendo le tecnologie a più basso impatto ambientale; 
  d) a giungere, più in generale, a una nuova definizione del piano nazionale dei trasporti che consenta di programmare in modo adeguato le politiche del settore, con particolare riguardo al trasporto pubblico locale.

Anche la Maggioranza ha presentato la sua risoluzione (7/00119), la quale invece impegna il governo:

1) a riprendere immediatamente, e comunque entro ottobre, il tavolo di confronto a livello governativo sulla vertenza Irisbus di Flùmeri, allargandone la partecipazione anche a membri delle competenti Commissioni parlamentari, in modo da adottare, 

2) entro il medesimo mese di ottobre, misure che permettano: 
 a) di tutelare i redditi dei dipendenti dello stabilimento di Flùmeri, prevedendo che si applichi, a decorrere da gennaio 2014, la cassa integrazione guadagni in deroga;
 b) di pervenire alla immediata definizione e approvazione di un Accordo di programma che, nel riqualificare l'area in una logica di filiera produttiva, permetta di salvaguardare i livelli occupazionali; a verificare e, se del caso, sollecitare l'interesse di potenziali investitori che si impegnino a riattivare lo stabilimento in una logica di sostegno al trasporto locale, considerando a tal fine preferibile la prospettiva di mantenere la destinazione dello stabilimento stesso alla produzione di autobus, anche al fine di preservare e valorizzare le professionalità e il know how esistenti; 

3) ad adottare, nell'ambito della manovra di finanza pubblica che è in fase di predisposizione, interventi finalizzati: 
 a) ad assicurare l'adeguatezza, la certezza e la stabilità delle risorse destinate al trasporto pubblico locale; 
 b) a prevedere l'esclusione dal patto di stabilità interno delle spese relative al trasporto pubblico locale;  c) a definire un programma pluriennale per sostenere il rinnovo del parco autoveicoli impiegati nel trasporto pubblico locale, favorendo le tecnologie a più basso impatto ambientale; a giungere, più in generale, a una nuova definizione del Piano nazionale dei trasporti che consenta di programmare in modo adeguato le politiche del settore, con particolare riguardo al trasporto pubblico locale ispirato al perseguimento di obiettivi di qualità, efficacia, efficienza ed economicità del servizio, con la specifica individuazione di meccanismi di finanziamento pubblico commisurati ad una gestione economico-aziendale del servizio medesimo.

Vedremo come andrà a finire.

Ivan Catalano