Google+ Ivan Catalano - Un Cittadino che fa il proprio dovere alla Camera dei Deputati: 28/05/13: Aggiornamento Legge sugli interporti

Deputato Ivan Catalano

giovedì 6 giugno 2013

28/05/13: Aggiornamento Legge sugli interporti



A seguito della commissione di presentazione della legge Velo C730, in materia di "Legge quadro sugli interporti", l'analisi del provvedimento è proceduto con le audizioni informali.

Martedi 28 Maggio abbiamo Audito "ANCI" e "Conferenza Unificata Stato Regioni ed Enti Locali", le quali hanno portato due relazioni contenenti delle proposte emendative chiare e definite.
ANCI ha denunciato il fatto che è rimasta fuori dalla definizione del "Comitato nazionale" (Art. 4 A.C.730), quindi chiede che sia fondamentale la sua presenza al suo interno. All'Art. 8 del provvedimento si prevede una "deroga" urbanistica, per la quale ANCI ha chiesto che venissero previste "adeguate misure compensative a favore delle comunità locali coinvolte dai piani di localizzazione delle nuove piattaforme", questo a suo dire per evitare un eccessivo consumo di suolo. Su questo tema abbiamo incalzato il rappresentante dell'associazione, ravvisando anche noi la preoccupazione che si volesse, con il provvedimento, andare a consumare ulteriore suolo (Preoccupazione poi confermata da UIR, ma che vedremo in seguito). Per concludere ANCI ha voluto soffermarsi sulla titolarità della pianificazione urbanistica che deve prevedere la necessaria concertazione istituzionale.

La Coferenza Unificata, (C.U.) ha posto particolare attenzione all'Art. 5 del provvedimento, che definisce la struttura giuridica dell'interporto inquadrandolo come: "soggetto in regime di diritto privato, anche se il loro statuto non prevede il fine di lucro". Tale figura, in caso di assegnazione di fondi pubblici, sarà obbligata ad andare a gara, precludendosi la possibilità di poter dare in affidamento diretto la realizzazione di opere.

A seguire il post sulle Audizioni informali del 4 e 5 giugno, dove i rappresentanti di UIR e FSI e Trenitalia Spa, hanno potuto esprimere le loro perplessità sul provvedimento.

Ivan Catalano