Google+ Ivan Catalano - Un Cittadino che fa il proprio dovere alla Camera dei Deputati: Commissione Trasporti: Seduta del 21/05/13

Deputato Ivan Catalano

giovedì 23 maggio 2013

Commissione Trasporti: Seduta del 21/05/13


Buona Sera a tutti,

il 21 Maggio 2013 è stata convocata la commissione trasporti per discutere della proposta di legge C730, presentata con procedura di ripescaggio dall'On. Velo.
Il Testo reca come titolo: "Legge quadro in materia di interporti e di piattaforme logistiche territoriali", il cui testo è reperibile qui.
L'analisi al testo fatta dal nostro gruppo ha riscontrato parecchie criticità. Potete consultare lo stenografico a questo indirizzo. Per approfondimenti potete consultare il dossier redatto dal servizio studi. Copio i nostri interventi a riguardo:

  Ivan CATALANO (M5S) esprime, anche a nome del proprio gruppo, alcune perplessità sulla proposta di legge in esame. In primo luogo evidenzia la possibile conflittualità tra le competenze delle Autorità portuali e del Comitato nazionale per l'intermodalità. In secondo luogo ritiene che gli interporti potrebbero rientrare nelle competenze del Ministero del infrastrutture e dei trasporti, integrando il Piano generale dell'intermodalità con il piano nazionale della logistica. Rileva inoltre che nella proposta di legge mancano le indicazioni dei tempi nei quali il ministero dei trasporti deve provvedere alla ricognizione delle strutture esistenti. Inoltre, come già sottolineato dalla collega Velo, osserva che la proposta reca un riferimento alla Consulta per l'autotrasporto e la logistica, organo recentemente abrogato dal decreto-legge cosiddetto «sviluppo». Inoltre osserva che non è esplicitato chi debba far parte del Comitato nazionale oltre al Ministro e ai presidenti delle regioni, in quanto si prevedono sottogruppi di cui non si capisce la composizione. Nel sottolineare che non si comprende quale sia l'ambito di influenza delle piattaforme, che dovrebbe essere definito dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti anziché dal libero mercato; giudica poco chiare le espressioni «viabilità di grande comunicazione» e «rete ferroviaria nazionale prioritaria». Ancora osserva che nulla viene detto in merito al consumo di suolo e che a livello finanziario non è chiaro come si riesca a rispettare la clausola di neutralità finanziaria, stante l'esiguità delle risorse. Inoltre esprime perplessità in merito alla forma giuridica dei soggetti gestori degli interporti, malgrado le argomentazioni utilizzate dalla collega Velo relative alla maggiore efficienza degli interporti e giudica più opportuno che la forma giuridica sia quella di ente pubblico, in ottemperanza alla sentenza del Consiglio di Stato già citata dalla relatrice. In merito al trasporto di rifiuti speciali sottolinea che la proposta intende semplificare le procedure rispetto a quelle previste in sede europea, elemento che suscita anch'esso forti perplessità. Infine, nell'esprimere dubbi sulla legittimità della deroga urbanistica prevista dall'articolo 8 della proposta di legge, rileva che la proposta prevede un parere non vincolante delle Commissioni parlamentari competenti sul decreto di adozione del piano

Diego DE LORENZIS (M5S) nel giudicare opportuno valutare l'efficienza degli interporti esistenti, riguardo alle valutazioni del collega Biasotti sull'importanza economica del turismo e della logistica, fa presente che la direzione in cui stanno andando i trasporti a livello mondiale è quello dello scambio di informazioni piuttosto che di merci; in termini più generali osserva che il trasporto delle merci su lunghi tragitti comporta elevati costi ambientali ed economici. Quanto all'alta percentuale di trasporto su gomma, osserva che quasi la metà dei container sul territorio europeo viaggia a vuoto e giudica necessario, prima di ragionare sulla creazione di infrastrutture fisiche nuove, rendere più efficiente il sistema esistente. Riguardo ai due elementi che maggiormente ostacolano lo sviluppo della logistica, ossia inefficienza del trasporto ferroviario e degli interporti, giudica singolare che la Commissione abbia avviato i propri lavori occupandosi di questo secondo argomento e non del primo, di assai maggior rilievo, anche in ragione della forte penalizzazione subita nel nostro Paese dal trasporto ferroviario, a differenza di quanto avviene, in altri Paesi e, in particolare in Svizzera, dove sono state adottate misure che avvantaggiano fortemente

Seguiteci in questa vicenda perché abbiamo in mente molte migliorie. Inoltre per qualsiasi suggerimento a riguardo non esitateci a contattarci e a suggere proposte: catalano_i@camera.it

Citt. Ivan Catalano