Google+ Ivan Catalano - Un Cittadino che fa il proprio dovere alla Camera dei Deputati: la webtax è contro il diritto europeo!

Deputato Ivan Catalano

mercoledì 18 dicembre 2013

la webtax è contro il diritto europeo!

La webtax è contro il diritto europeo. Lo abbiamo detto in tutti i modi, lo abbiamo ripetuto fino alla nausea ai colleghi del pd, durante la commissione bilancio in questi giorni. Guardate cosa dice il dossier provvisorio della camera dei deputati al comma 17bis:

Aggiunge il comma 17-bis, il quale prevede che i soggetti passivi che intendanoacquistare servizi on line, anche attraverso centri media ed operatori terzi, sono obbligati ad acquistarli da soggetti titolari di una partita IVA italiana (a tal fine, introduce un nuovo articolo 17-bis al D.P.R. n. 633/1972 - IVA).
Tale articolo dispone, inoltre, che gli spazi pubblicitari on line e i link sponsorizzati che appaiono nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca, visualizzabili sul territorio italiano durante la visita di un sito o la fruizione di un servizio on line attraverso rete fissa o rete e dispositivi mobili, devono essere acquistati esclusivamente attraverso soggetti (editori, concessionarie pubblicitarie, motori di ricerca o altro operatore pubblicitario) titolari di partita IVA italiana.
La norma si applica anche nel caso in cui l'operazione di compravendita sia stata effettuata mediante centri media, operatori terzi e soggetti inserzionisti.

Il comma 17-bis non appare compatibile con la normativa comunitaria in materia di libertà di circolazione di beni e servizi.
Si valuti, inoltre, che la disposizione introduce un obbligo per i consumatori che presuppone una attività di informazione ai cui fini la disposizione non fornisce specifici strumenti.

Ora cosa dovrebbe fare il parlamento e il governo? Noi presenteremo gli emendamenti sopressivi se non li approveranno sarà soltanto per la loro malafede. Questa tassa è una castroneria nel mondo internet.

Ivan Catalano