Google+ Ivan Catalano - Un Cittadino che fa il proprio dovere alla Camera dei Deputati: Decreto Pubblica Amministrazione: emendamenti a mia prima firma sui trasporti

Deputato Ivan Catalano

giovedì 24 ottobre 2013

Decreto Pubblica Amministrazione: emendamenti a mia prima firma sui trasporti

Buonasera a tutti,

Si sta procedendo alla votazione degli emendamenti relativi al Decreto Pubblica Amministrazione (decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101 - A.C. 1682-A).
Ho presentato emendamenti riguardanti L'articolo 6 e L'articolo 11.

All'Articolo 6 chiedevo di spostare la competenza dalle province al Ministero dei trasporti, riguardante la gestione dell'Albo degli Autotrasportatori (emendamento 6.2). Questo emendamento è stato dichiarato inammissibile, quindi proporrò il seguente Ordine Del Giorno:


Impegna il Governo:
a valutare l’ipotesi di trasferire le funzioni relative alla cura e alla gestione degli Albi provinciali degli autotrasportatori di cose per conto terzi, attualmente di competenza delle province, agli Uffici periferici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

a gestire i dati dell’Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l'autotrasporto di cose per conto di terzi e degli albi provinciali secondo un formato di dati di tipo aperto, così come definito dall’articolo 68 comma 3 lettera a) del codice dell’amministrazione digitale di cui al Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modifiche e integrazioni.
All'Articolo 11 invece volevo introdurre la possibilità di controllare i dati relativi al sistri, da parte del Ministero dei Trasporti. Gli emendamenti presentati sono l'11.291, 11.255, 11.290, e mirano nel complesso a fare gestire al Ministero delle Infrastrutture e Dei Trasporti, la "Banca Dati" che dal Sistri si genererebbe, in linea con la strategia dell'Open Data e dell'E-Governement.
La motivazione è semplice, già il CED del MIT gestisce ampiamente i dati relativi ai veicoli e al trasporto, quindi è una conseguenza logica poter arricchire la banca dati del MIT per mettere tutto in connessione e semplificare i controlli e la gestione.

Ivan Catalano