Google+ Ivan Catalano - Un Cittadino che fa il proprio dovere alla Camera dei Deputati: Comunicato stampa

Deputato Ivan Catalano

sabato 5 ottobre 2013

Comunicato stampa

Oggi ho ricevuto la notizia da un giornalista che mi ha chiamato chiedendomi di rispondere ad una agenzia della Adnkronos, in merito alla mia possibile richiesta di espulsione da parte del movimento 5 stelle nella prossima riunione di Lunedì.


Non voglio stare qui a discolparmi, non voglio chiedere nessuna grazia, ho agito secondo coscienza per situazioni che ritenevo prioritarie di cui non sto a raccontarne i dettagli perché anche se io sono una figura pubblica riguardando tali situazioni terze persone non mi sembra giusto violare la loro privacy. 
Le persone non sono robot che agiscono secondo programmi preinstallati, ma hanno un cuore e il cuore non agisce secondo paletti prestabiliti. Io mi sento di aver fatto la cosa giusta. Ho violato una disposizione dell'assemblea, questo lo so bene e sono pronto ad accettare qualsiasi conseguenza convinto che il movimento, di cui faccio parte dal 2007, sia davvero una fucina di progetti costruttivi e di obiettivi alti da raggiungere con la tenacia che lo contraddistingue. Non ho violato lo spirito di autoriduzione dello stipendio che il movimento ha sempre perseguito. Difatti ho detto al gruppo che restituirò in modo retroattivo l'indennità che ho dovuto trattenere.

Voglio inoltre sottolineare che anche nel primo comunicato che avevo pubblicato sul mio blog, comunicato che ha suscitato feroci e incivili reazioni da regime del terrore, ebbene avevo scritto che da settembre avrei restituito quanto dovuto. 

In questi mesi mi sono impegnato per portare avanti un buon lavoro all'interno della commissione di cui faccio parte. Non è stato facile ma la voglia di fare la passione hanno saputo guidarmi nelle difficili maglie del diritto.
Come potete vedere nel mio blog, io ho molta voglia di lavorare per risollevare questo paese. Nel settore dei trasporti sto lavorando moltissimo, anche se non si vede, perché l'impegno giornaliero porta risultati nel lungo periodo.

Se qualcuno vuole prendere le distanze da un atto di generosità, che lo faccia pure, non mi interessa. Io sono stato eletto come tutti i colleghi, e come tutti i colleghi devo fare fronte oltre che agli oneri del programma del movimento 5 stelle anche a quelli della costituzione. Se un gruppo di cittadini vuole buttarmi fuori da un gruppo parlamentare, non perché ho violato il programma elettorale, non perché ho preso mazzette, non perché ho rubato, non perché ho votato la fiducia ad un governo partitico, ect.. ma solo perché ho fatto un atto di generosità, bhe allora siamo lontani dal rispetto della costituzione e dall'istituto del Recall, ovvero il richiamo da parte degli elettori, che tanto piace al movimento 5 stelle, e sul quale io stesso sono d'accordo, ma che deve comunque essere scritto mantenendo il rispetto dell'Articolo 67 della costituzione.

Per cui ritengo che la reazione sia stata sproporzionata e spero che i linguaggi e le menti sia degli elettori che dei rappresentanti cinque stelle si aprano di più verso un atteggiamento interlocutorio prima di passare ai processi e alle intimidazioni. Se il movimento saprà dosare l'impeto che lo contraddistingue senza sfociare nell'aggressività e nelle persecuzioni mediatiche allora potrà mantenersi coeso e stabile nel rispetto di ogni singolo individuo, perché un clima di sospetti e diffidenza allontana e questo alla lunga non da frutti.

Non siamo un partito, le espulsioni per me sono cosa da vecchia politica. Io non ho mai espulso nessuno, ho sempre votato contro. 

Anche io reputo eccessivo lo stipendio parlamentare. Ci sono spese che ogni parlamentare deve effettuare e che la camera, con una gestione aziendale potrebbe economizzare, da qui dovremmo partire.

La morbosità di vedere lo scontrino, il volere entrare nella privacy delle persone in stile Facebook, non è rispetto nei confronti della persona. 

Ivan Catalano