Google+ Ivan Catalano - Un Cittadino che fa il proprio dovere alla Camera dei Deputati: Rimozione del Debito del TPL in Piemonte: A che punto siamo?

Deputato Ivan Catalano

martedì 18 febbraio 2014

Rimozione del Debito del TPL in Piemonte: A che punto siamo?

Buongiorno a tutti,

Ad inizio legislatura, con il decreto emergenze ambientali, DL 35/2013, si era dato il via alla possibilità alla Regione Piemonte, di rimuovere lo squilibrio finanziario derivante da debiti pregressi a carico del bilancio regionale di trasporto pubblico locale su gomma e di trasporto ferroviario regionale.

Questo lo si fece introducento, e modificando, l'articolo 11 comma 6 e 7, consentendo dunque alla Regione, a fronte della presentazione della presentazione di un piano di rientro, da sottoporre, entro trenta giorni dall'entrata in vigore del presente decreto, all'approvazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero dell'economia e delle finanze, di utilizzare, per l'anno 2013, le risorse ad essa assegnate del Fondo per lo sviluppo e la coesione di cui alla delibera del CIPE n. 1 dell'11 gennaio 2011 (pubblicata nella G.U. n. 80 del 7/4/2011), nel limite massimo di 150 milioni di euro. La Regione Piemonte propone conseguentemente al CIPE per la presa d'atto, la nuova programmazione nel limite delle risorse disponibili.

Approfittando di una interrogazione dell'On. Bargero (5/01595), facciamo il punto:

la regione Piemonte, con la delibera n. 25-5760 del 6 maggio 2013, ha adottato il Piano di rientro del debito che è stato oggetto di valutazione congiunta MIT-MEF per la relativa approvazione. A seguito di approfondimenti e dei necessari chiarimenti forniti dalla regione, nella riunione del 3 ottobre 2013 i rappresentanti MIT-MEF hanno ritenuto approvabile, in sede istruttoria, il Piano stesso.
Per quanto sopra, è stato predisposto il relativo decreto interministeriale di approvazione del suddetto Piano il cui iter di emanazione risulta al momento sospeso a seguito dell'accoglimento, da parte del Tar Piemonte, delle istanze cautelari presentate dal comune di Torino, dal comune di Cuneo e da ATAS Spa, che ha disposto, tra l'altro, la sospensione della delibera citata. 

Continueremo a vigilare sulla questione.

Ivan Catalano