Google+ Ivan Catalano - Un Cittadino che fa il proprio dovere alla Camera dei Deputati: Regolamento 1037/2007: Italia sotto procedura di infrazione per i diritti dei passeggeri su trasporto ferroviario

Deputato Ivan Catalano

lunedì 24 febbraio 2014

Regolamento 1037/2007: Italia sotto procedura di infrazione per i diritti dei passeggeri su trasporto ferroviario

Buongiorno a tutti,

mentre i media, i partiti politici e i movimenti politici, sono sempre più impegnati a discutere di problemi interni, di legge elettorale e di staffette di governo, l'europa ci mette in infrazione constantemente. Difficile prendersi carico delle infrazioni quando non si vuole fare lavorare l'istituzione in modo corretto ed efficiente.

Oggi prendiamo in esame la procedura numero° 2013_2074 del 26 giugno 2013, ai sensi dell'articolo 258 del Trattato, per cattiva applicazione del regolamento (CE) n. 1371/2007 relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario. Tra l'altro, tale regolamento è in procinto di venire modificato dalla proposta COM(2013)0028, i cui emendamenti cominciano ad arrivare nella commissione trasporti del parlamento europeo.

Il governo ha presentato il D. lgs. di ricepimento, Atto 75, incardinato in commissione trasporti per il quale il servizio studi della camera ha redatto un dossier che vi invito a leggere.

"Le nostre perplessità in merito a questo provvedimento sono tante, ma principalmente l’inadeguatezza della disposizione che individua nella Direzione generale per il trasporto ferroviario del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti l’Organismo di controllo, che sembra privo dei necessari requisiti di indipendenza individuati dallo stesso Regolamento CE 1371/2007. Condividiamo pertanto la necessità di individuare direttamente nell’Autorità di regolazione dei trasporti l’organismo di controllo previsto nel Regolamento e sopprimere di conseguenza la previsione dell’attribuzione alla Direzione generale delle funzioni di organismo di controllo."

Anche perché il precedente tentativo fatto dal Governo con la creazione dell'URFS, in seno al ministero dei trasporti, ha violato le disposizioni previste dal regolamento europeo, in quanto privo del requisito di indipendenza.

Ivan Catalano