Google+ Ivan Catalano - Un Cittadino che fa il proprio dovere alla Camera dei Deputati: Legge di Stabilità: emendamenti a mia prima firma approvati

Deputato Ivan Catalano

venerdì 6 dicembre 2013

Legge di Stabilità: emendamenti a mia prima firma approvati

Ieri in commissione trasporti abbiamo discusso gli emendamenti alla legge di stabilità. Ho presentato ben 9 emendamenti. Sono riuscito a fare dibattere la commissione su 3 temi riguardante il TPL: 

Detrazioni fiscali per gli abbonamenti, Rinnovo parco mezzi obsoleto, Dare più informazioni alla SOSE per la determinazione dei Fabbisogni standard

Con il relatore On. Brandolin presenteremo un emendamento per garantire la possibilità agli utenti del servizio pubblico di ottenere la detrazione degli abbonamenti per un massimo del 19%, fino ad una soglia di 250€. (emendamento 1.7)

La legge di stabilità al comma 50 prevede che il rinnovo parco mezzi degli Autobus avvenga secondo il criterio del maggiore carico medio per servizio effettuato. con l'emendamento 1.11, chiedevo di sostituirlo con il criterio di selezione secondo la vetustà dei mezzi, nonché della classe di inquinamento. L'emendamento è stato approvato come Ordine del giorno, impegnando il governo a seguire il criterio quando emenerà il decreto attuativo:

impegna il Governo a tenere in debito conto, nel dare attuazione alla disposizione del criterio della vetustà del parco veicoli, ricompreso tra i criteri di riparto richiamati dal citato articolo 1, comma 1032, nonché di quello della classe di inquinamento dei veicoli da sostituire.

Ultimo emendamento, sono riuscito a fare approvare nell'emendamento riformulato dal governo, l'introduzione all'interno della normativa che da poteri alla SOSE Spa di redarre i fabbisogni standard per il TPL, di ricevere i dati direttamente da tutte le aziende che effettuano il servizio pubblico: 

 Sostituire il comma 50 con i seguenti:
  «50. Al fine di favorire il rinnovo dei parchi automobilistici e ferroviari destinati ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, nonché della flotta destinata ai servizi di trasporto pubblico locale lagunare, la dotazione del fondo istituito dall'articolo 1, comma 1031, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, è incrementata di 300 milioni di euro per l'anno 2014 e di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2015 e 2016, da destinare all'acquisto di materiale rotabile su gomma e di materiale rotabile ferroviario, nonché di vaporetti e ferry-boat. Al relativo riparto tra le Regioni si provvede entro il 30 giugno di ciascuno degli anni del triennio con le procedure di cui all'articolo 1, comma 1032, della citata legge 27 dicembre 2006, n. 296, sulla base del maggiore carico medio per servizio effettuato, registrato nell'anno precedente. I relativi pagamenti sono esclusi dal patto di stabilità interno, nel limite del 45 per cento dell'assegnazione di ciascuna regione per l'anno 2014 e integralmente per gli anni 2015 e 2016.
  50-bis. Entro il 31 marzo 2014 con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, previa intesa con la Conferenza Unificata, sono definiti, con criteri di uniformità a livello nazionale, i costi standard dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale, nonché i criteri per l'aggiornamento e l'applicazione degli stessi. Nella determinazione del costo standard per unità di servizio prodotta, espressa in chilometri, per ciascuna modalità di trasporto, si tiene conto dei fattori di contesto, con particolare riferimento alle aree metropolitane e delle aree a domanda debole, della velocità commerciale, dell'economie di scala, delle tecnologie di produzione, dell'ammodernamento del materiale rotabile e di un ragionevole margine di utile.
  50-ter. A partire dall'anno 2014, al fine di garantire una più equa ed efficiente distribuzione delle risorse, una quota, gradualmente crescente delle risorse statali per il trasporto pubblico locale è ripartita tra le regioni sulla base del costo standard di produzione dei servizi.
  50-quater. Dopo il comma 6 dell'articolo 13 del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68, è inserito il seguente: «6-bis. Al fine di consentire la ricognizione dei livelli essenziali delle prestazioni nella materia del trasporto pubblico locale, di cui al comma 4, a decorrere dal 1o gennaio 2014, le società e gli enti di trasporto pubblico locale sono tenuti a comunicare i dati relativi ai costi sostenuti, elaborati attraverso il supporto e la collaborazione della Società per gli studi di settore – SOSE S.p.a., in accordo con l'Agenzia delle Entrate.

Sono molto soddisfatto del lavoro che è costato un weekend di studio e lavoro. Ora dovrò sostenere in commissione bilancio gli emendamenti approvati. Tutta la trattazione della seduta con i commenti e gli interventi la trovate qui.

Ivan Catalano