Google+ Ivan Catalano - Un Cittadino che fa il proprio dovere alla Camera dei Deputati: 12/06/13: Aggiornamento Legge sugli interporti

Deputato Ivan Catalano

lunedì 1 luglio 2013

12/06/13: Aggiornamento Legge sugli interporti

Il 12 giugno 2013, si è svolta l'audizione con la presenza di: Assoporti,Fercargo e Assofer.

Assoporti:

L'associazione ha consegnato alla commissione trasporti una relazione, di cui allego il testo, nella quale esprime le sue perplessità in merito alla proposta di legge.
La maggior obbiezione sollevata consiste nel fatto che con questo testo potrebbero confliggere le competenze delle autorità portuali in merito alla programmazione logistica, attribuitagli dall'Art. 46 del DL 201/2011
In seconda analisi vorrebbero che, oltre alla ricognizione sugli interporti, si facesse una ricognizione sulle infrastrutture intermodali, questo per avere un quadro più ampio della situazione.
Assoporti, ha incentrato il suo discorso sulla connessione che c'è tra portualità e interportualità. Il nodo cruciale è la gestione dell'ultimo miglio portuale, che allo stato attuale i porti mettono a gara, avendo non poche conflittualità con FSI.
Assoporti conclude dicendo che servono  2 azioni: Programmazione nazionale e un nuovo quadro normativo. e ch occorre fare dialogare tra loro Portualità e Ferrovia.


Fercargo:

Fercargo rappresenta imprese ferroviarie private per un ammontare di 1700 addetti e 1400 treni merci a settimana, su direttrici nazionali ed internazionali. In questa relazione consegnata alla commissione trasporti trovate tutte le loro osservazioni in merito alla proposta di legge. L'obbiezione più grande dell'associazione è rivolta alla definizione delle 10 coppie di treni settimanali che identificano un interporto. Questa soglia è troppo bassa e andrebbe modificata indicando invece una quota % di traffico.

Assofer:

Anche Assofer ha presentato una documentazione, nella quale illustra le criticità in merito al progetto di legge.
Prima di ogni altra cosa, per assofer occorre "ridefinire le definizioni", ovvero adeguare alla norma comunitaria la parte relativa alle definizioni di interporto e terminale merci. Anche loro sono per una modifica delle 10 coppie di treni la settimana proponendo dalle 6/8 coppie di treni giornaliere per identificare un interporto.
Ci sono delle riserve inoltre sui tempi troppo lunghi affinché questa legge possa portare benefici di breve riscontro, e sulla natura giuridica degli interporti espresse dall'Art.5 della PDL 730 VELO

Il fattore comune di questa audizione è stata però la necessità di una programmazione nazionale delle merci.

La prossima audizione del 18 giugno 2013 prevederà la relazione della Fondazione Bruno Kessler sul tema dell'open data applicato agli interporti.

Ivan Catalano